A Verona un altro morto della vergogna e della xenofobia

Amadou Kamara morto dal freddo e dall'indifferenza a Verona nella notte tra 12 e 13 Febbraio
Amadou Kamara morto a Verona nella notte tra 12 e 13 Febbraio

A Verona un altro morto della vergogna e della xenofobia.

Il 12 febbraio Amadou Kamara, un ragazzo di 24 anni, un’altro “migrante” africano, nero, muore a Verona, ucciso dal freddo, dalla malattia, dalla solitudine, dall’indifferenza, dalla burocrazia, da leggi sbagliate. Amadou muore perchè vittima di essere scappato dal proprio paese, dove era sicuramente diventato impossibile vivere, per rifugiarsi in Italia, a Verona, città dell’Amore. Ma la città dell’Amore si è trasformata in una città della sepoltura, della non vita, della negazione del simile. Dopo quasi 6000 km di strada ( tra Deserto del Sahara e Mar mediterraneo) è morto dalla politica disumana e fredda del Belpaese. Adesso che ha capito che bisognava attendere l’aiuto a casa tsua, può tornare.

Please follow and like us:
error

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *