Afelè Festival

Il Progetto, l’idea.

Il progetto nasce dall’esigenza di conoscere, capire e sperimentare la danza africana, la sua musica e canto, per favorire approcci interculturali utili a promuovere azioni inclusive e di scambio e per superare atteggiamenti a sfondo razzista in una città in cui la presenza di immigrati anche di seconda generazione è decisamente alta. E’ un festival che si propone di essere luogo e strumento di dialogo, di confronto interculturale, occasione in cui svago e divertimento si intrecciano a formazione, ricerca, cultura, riflessione e approfondimento.

Vuole favorire un incontro e scambio di culture, per valorizzare la cultura attraverso l’aspetto artistico per partecipare attivamente ai percorsi di approfondimento pratico delle discipline artistico espressive provenienti dall’Africa dell’ovest, proponendo una full immersion nella cultura africana, offrendo soprattutto corsi, laboratori, concerti relativi alla conoscenza e alla pratica di musica, danza e canto dell’Africa, grazie alla presenza di personalità di grande rilevanza ed eccellenza.

Afelè in lingua malinkè significa guarda, uno sguardo alla cultura africana tra musica, canto, danza e percussioni, in una dimensione di curiosità e di apertura, sempre con gli occhi aperti all’arte e alle discipline della danza e della musica, che fungono da collante tra le culture e i paesi.

La danza, la musica e il canto sono arti praticate in tutte le culture e il loro linguaggio, essendo universale, ci permette di entrare più facilmente in un dialogo diretto, conoscendo la tradizione culturale che ci sta dietro e confrontandone gli aspetti comuni e differenti.

Mantenendo le linee ideologiche e strutturali dell’edizione precedente, Afelè Festival 2018 si presenterà in 3 giorni di festa, di integrazione e di condivisione della cultura africana.

La data sarà 28,29 e 30 settembre 2018. Particolare attenzione verrà data ai giovani di seconda generazione con danze e musiche di contaminazione, per non perdere il filo con le origini di provenienza e allo stesso tempo sentirsi completamente inseriti nel contesto sociale multiculturale.

Nell’area del festival sarà presente il mercatino dell’artigianato e un palco dove si proporranno concerti. La festa si concluderà con un gran pranzo comunitario in cui si potranno assaggiare piatti tipici delle comunità africane presenti sul territorio, in un momento conviviale di scambio e confronto gastronomico.

referente del progetto: Debora Meggiolaro

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